Cosa si intende con il termine off season?

Come sfruttare al meglio la meritata pausa dalle competizioni sportive.

Sei uno sportivo o un atleta, hai terminato la tua attività agonistica e ti stai godendo un periodo di meritato riposo?

Il percorso che ti proponiamo è un allenamento specifico per il tuo sport che ti permetta di ripresentarti all’inizio della nuova stagione agonistica nella migliore delle condizioni fisiche!

L’off season costituisce il periodo successivo alla fine delle gare e che quindi intercorre fra due stagioni competitive. Il principale obiettivo di questa fase dovrebbe quindi essere quello di rimuovere la fatica accumulata durante l’anno e di ricaricare le batterie.
Ciò è possibile diminuendo volumi e intensità di lavoro utilizzando il meritato periodo di vacanza per recuperare forze, energie e al contempo curarsi mantenendo un giusto livello di performance.

È importante per il recupero dell’atleta, e per gettare le basi di una nuova stagione sportiva.

Soprattutto per coloro che sono giunti al termine della stagione con affaticamenti o patologie croniche che sono state “trascinate” per diverse settimane durante la fase competitiva è indispensabile sfruttare questo periodo per ristabilire un equilibrio dell’organismo.

E’ quindi importante introdurre un concetto fondamentale: quello di “recupero attivo“.

Off season e “recupero attivo”

Per “recupero attivo” si intende un piano individuale che comprende trattamenti e sedute di allenamento calibrate, volte a prevenire infortuni nella stagione successiva e senza perdere la qualità della performance conquistata con tanta fatica durante l'anno.

Dobbiamo quindi lavorare su eventuali squilibri posturali, deficit di forza e recuperare correttamente e completamente da infortuni e dolori trascinati durante la stagione agonistica.

Com’è strutturato il “recupero attivo” in off season

Occorre impostare un lavoro che ci proietti verso la ripresa dell’attività agonistica, seppur con ritmi, intensità e tempi diversi, certamente più blandi, con una corretta pianificazione del lavoro e dei carichi, attraverso un programma mirato e che comprenda:

✅ Riduzione programmata degli allenamenti;

✅ Lavoro sugli squilibri muscolari;

✅ Lavoro sui deficit di mobilità;

✅ Lavoro su schemi motori corretti;

✅ Eventuali trattamenti fisioterapici.

Se si parla di atleti agonisti che andranno incontro ad un periodo di gare è opportuno organizzare almeno un paio di settimane, meglio ancora un mese, di lavoro di prevenzione che comprenda cure fisioterapiche in caso di patologie già esistenti e preparazione atletica in palestra per stabilire un equilibrio corretto in vista della ripresa dell’ attività sportiva.

Una tecnica che potrà essere scelta come allenamento nella preparazione sport specifica è l’innovativa BFR (Blood flow restriction).

Fermarsi ma non troppo

L’errore da non compiere è quello di fermarsi troppo a lungo, pensando che tutto si sistemi con il solo riposo, perché questo porterebbe inevitabilmente ad affrontare sin dal primo giorno di ripresa, le stesse problematiche che ci eravamo lasciati alle spalle l’ultima gara di campionato, e a riprendere l’attività con un’elevata probabilità di potenziali infortuni. È dunque importante calibrare il riposo e la ripresa degli allenamenti in maniera da sfruttare al meglio questo prezioso periodo.

A CHI È RIVOLTO

È rivolto agli sportivi che nel periodo di riposo:

✅ Vogliono migliorare e identificare le aree di criticità riscontrate durante l’anno;

✅ Vogliono mantenere le capacità atletiche;

✅ Vogliono affinare le loro abilità;

✅ Vogliono lavorare sulle skills sport specifiche;

✅ Vogliono risolvere sovraccarichi funzionali e squilibri meccanico-posturali che durante l'anno hanno creato disagio o motivo di stop dal proprio sport.

E… In un concetto più metaforico a chi crede che seminare, possa portare poi a raccogliere i frutti nel momento opportuno.

Fermarsi ma non troppo

L’errore da non compiere è quello di fermarsi troppo a lungo, pensando che tutto si sistemi con il solo riposo, perché questo porterebbe inevitabilmente ad affrontare sin dal primo giorno di ripresa, le stesse problematiche che ci eravamo lasciati alle spalle l’ultima gara di campionato, e a riprendere l’attività con un’elevata probabilità di potenziali infortuni. È dunque importante calibrare il riposo e la ripresa degli allenamenti in maniera da sfruttare al meglio questo prezioso periodo.

A CHI È RIVOLTO

È rivolto agli sportivi che nel periodo di riposo:

✅ Vogliono migliorare e identificare le aree di criticità riscontrate durante l’anno;

✅ Vogliono mantenere le capacità atletiche;

✅ Vogliono affinare le loro abilità;

✅ Vogliono lavorare sulle skills sport specifiche;

✅ Vogliono risolvere sovraccarichi funzionali e squilibri meccanico-posturali che durante l'anno hanno creato disagio o motivo di stop dal proprio sport.

E… In un concetto più metaforico a chi crede che seminare, possa portare poi a raccogliere i frutti nel momento opportuno.

Come si svolge

✅ I nostri professionisti del movimento ti permetteranno di svolgere un allenamento completo curando la perfetta esecuzione degli esercizi affinché sia garantito un lavoro in sicurezza;

✅ La qualità è sempre prioritaria rispetto alla quantità;

✅ I carichi di lavoro ed i tempi di recupero sono infatti individualizzati in base agli obiettivi ed al livello di ognuno;

✅ Le lezioni si svolgeranno all’interno della nostra Sport Medicine Area CMR FisioFit sotto la guida di fisioterapisti specializzati;

✅ La prima lezione è sempre svolta in modalità individuale, questo ti permetterà di esporre i tuoi obiettivi e le eventuali tue patologie pregresse o in essere al fisioterapista, il quale potrà così verificare le tue capacità motorie, comprendere al meglio le tue esigenze e pianificare e progettare insieme il miglior percorso per te;

✅ All’interno della prima lezione si potrà valutare la necessità di effettuare un importante test come quello isocinetico per testare la forza;

✅ Potrai scegliere di partecipare all’attività in small group (4 persone max), o continuare ad essere seguito in modalità di lezione individuale;

✅ Le sessioni di allenamento sono della durata di 55 minuti;

✅ Verranno svolti esercizi a corpo libero e con l’ausilio di attrezzi come kettlebell, wall ball, elastici, l’esclusivo rack technogym, TRX ed i macchinari kineo utilizzati per effettuare test isocinetici e per la riatletizzazione e la preparazione atletica degli sportivi professionisti delle migliori squadre di serie A;

✅ L’accesso e l’iscrizione al corso sarà possibile anche senza aver precedentemente intrapreso un percorso fisioterapico.

Sono disponibili abbonamenti da 1,2,3 sedute settimanali e diversa durata. Per saperne di più chiedi info in segreteria!

Informazioni utili

Cosa distingue FisioFit da una palestra tradizionale?

FisioFit non propone semplicemente corsi di gruppo, ma percorsi costruiti con attenzione alle caratteristiche e agli obiettivi della persona.
Prima di iniziare viene effettuata una valutazione individuale di 45 minuti, utile per conoscere il punto di partenza, individuare eventuali esigenze specifiche e orientare verso l’attività più adatta.
L’obiettivo è permettere a ogni persona di allenarsi in un ambiente seguito, organizzato e attento alla qualità del movimento.

Perché è importante la valutazione iniziale prima di iniziare un corso?

Perché non tutti partiamo dallo stesso livello e non tutti abbiamo le stesse esigenze.
La valutazione iniziale permette di conoscere meglio la persona, capire quali attività possono essere più indicate e impostare un percorso coerente con i suoi obiettivi.
In questo modo l’ingresso in palestra non avviene “alla cieca”, ma parte da un momento dedicato interamente alla persona.

Qual è il vantaggio di frequentare FisioFit con un abbonamento continuativo?

La continuità è uno degli elementi più importanti per ottenere benefici dall’attività fisica.
Con il nuovo sistema di abbonamento hai un giorno, un orario e un posto dedicati, così allenarsi diventa un appuntamento stabile all’interno della settimana.
Le diverse formule, Basic e Flex, permettono inoltre di scegliere il livello di flessibilità più adatto alle proprie esigenze, mantenendo comunque una programmazione costante nel tempo.
L’obiettivo non è partecipare a qualche lezione ogni tanto, ma costruire una vera abitudine al movimento.